Le politiche del popolo. Volti, competenze, metodo – Francesco Occhetta S.I

Il volume può essere letto come l’insieme di 4 puzzle. Il primo è la prefazione del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli che scrive: “E qui c’è l’intuizione di questo libro: connettere le persone alle esperienze, condividere le competenze e sostenere i giovani ad assumersi responsabilità”. La seconda parte invece approfondisce il concetto di popolo come categoria politica nel tempo dei populismi e suggerisce vie concrete per passare dalla solitudine e dalla paura dell’“io” al “noi” politico e sociale.

L’obiettivo è quello di promuovere un nuovo modello di sviluppo umano integrale, che sta a cuore alla Chiesa, come alternativa a un sistema destinato a collassare. La terza parte approfondisce il binomio città ed Europa con 19 temi scelti approfonditi da altrettanti esperti del settore: dalle parole che si usano nello spazio pubblico, alle politiche dell’abitare, dai nuovi lavori alla privacy dei dati, dall’amministrazione della giustizia ai beni comuni, dalle riforme possibili fino a ai principi della fisica quantistica per capire cosa fare quando un sistema (politico) implode. Sono il frutto di una comunità che da anni si vede, si ascolta e si confronta sui temi della vita politica. Il quarto elemento è il metodo di formazione che ha ormai 11 anni, frutto dell’esperienza di Connessioni in cui sono passati circa un migliaio di giovani per la formazione alla politica.

È questo il senso del sottotitolo: volti, competenze e metodo.

 

Hanno collaborato alla stesura del libro: Luigi Bartone, Paolo Bonini, Giuseppe Crispino Bova, Ciro Cafiero, Arturo De Vita, Mario Di Ciommo, Michele Faioli, Giuseppe Falvo, Rosalba Famà, Marco Fornasiero, Tommaso Galeotto, Gianluca Grasso, Roberta Leone, Alessandro Mazzullo, Paolo Rametta, Assia Maria Sciolari, Giulio Stolfi, Ferdinando Tufarelli, Fabrizio Urbani Neri.

Ricostruiamo la politica

Quali sono le caratteristiche dei populismi europei? Quali riforme mancano al Paese? Quale contributo possono dare i credenti e la Chiesa in Italia alla vita pubblica?

Il volume, per servire da bussola, offre criteri e proposte concrete per comprendere le caratteristiche dei populismi europei e rilanciare il dibattito politico nei luoghi vitali della società e delle istituzioni.

Il lettore avrà un confronto sui modelli di integrazione, sulla riforma del servizio pubblico e sulle riforme costituzionali bloccate. Ma anche sulla riforma del lavoro, della giustizia, della pubblica amministrazione e altre ancora. Infine è spiegata un’esperienza di formazione pre-partitica per preparare e selezionare una nuova classe dirigente e connettere le esperienze virtuose presenti nella società italiana.

Da parte sua il mondo cattolico è chiamato a essere ”voce della coscienza” nello spazio pubblico che distingue il bene dal male e difende “l’umano” delle scelte politiche. Per questo il metodo del discernimento in politica – che viene spiegato e attualizzato – porta alla costruzione del bene comune ed è un appello alla coscienza di un popolo per risvegliarlo e nutrirlo di vita. La Prefazione è scritta da Marta Cartabia, Vice Presidente della Corte Costituzionale.