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Editoriale

Comunità: quale significato oggi?

Comunità deriva da “communitas”. In filosofia, sociologia e filosofia del diritto molti autori hanno cercato di definire il significato di comunità a seconda dalle scuole di pensiero. Eppure, nel sentire collettivo il senso di comunità - e di appartenenza ad una comunità - spesso viene smarrito.Cosa significa per noi oggi comunità? Al di là delle definizioni, non c’è dubbio che “comunità” indichi una relazione forte che coinvolge più individui nella loro totalità. Comunità come reciprocità di donazione, ovvero di una relazione di “dare-darsi”, dove la propria identità non si perde, ma fa spazio all’altro nel donare.

Il diritto di essere ascoltati

La fotografia della condizione dei giovani nel nostro Paese non fa ben sperare: nel 2021 il tasso di abbandono scolastico ha raggiunto quasi il 13%; il numero dei NEET, i giovani che non studiano né lavorano, si aggira intorno al 23%. Nel 2019 e 2020 abbiamo assistito ad un aumento delle persone in situazioni di povertà assoluta e le fasce d’età 0-17 e 18-34 anni sono tra le più colpite. A questo si sommano gli strascichi psicologici lasciati sui più giovani dalla pandemia.

Midterm USA: elezioni che guardano al futuro?

Le elezioni americane di metà mandato restituiscono due elementi su cui vale la pena soffermarsi: il voto dei giovani, il senso complessivo di queste elezioni rispetto ai temi trattati. Da questi è possibile trarre alcune conclusioni sulle dinamiche della politica americana, a partire da quelle interne al partito repubblicano. Le elezioni di midterm mostrano come la democrazia statunitense stia cercando di liberarsi dalla mostra del populismo e del radicalismo.

Inclusione

Includere non significa annullare per ricomprendere le diversità in un tutto ma, all’opposto, riconoscerle perché quel tutto sia una sintesi tra di esse, superiore alla loro somma. Secondo la filosofia di Leibniz, l’armonia è sempre sintesi delle diversità. Come accade in una sinfonia, sintesi di consonanze e dissonanze, o nel chiaroscuro dei pittori, sintesi di luci e ombre.

Luci nella notte del tempo

C’è ancora molto da costruire nonostante un contesto di minoranza sociale e di isolamento nella vita dei partiti per i credenti che vogliono impegnarsi. Le soluzioni alternative ci sono, sono scritte nella storia. Ce lo ricordano Eliot e Cullmann: fiducia e cooperazione, bene comune e felicità pubblica, sussidiarietà e dignità, rimangono le maglie del setaccio attraverso cui filtrare scelte e progetti, temi e provvedimenti, sogni e impegno quotidiano.

Il disordine internazionale e l’Unione come risposta

L’Unione europea deve avere chiara la propria identità culturale di democrazia liberale, aperta al multilateralismo, antitetica ai modelli autoritari orientali ma anche distinta dagli alleati atlantici. I grandi temi di questo secolo, come l’ecologia, l’eguaglianza e il lavoro, meritano spazio di dibattito e un adeguato processo decisionale che solo la visione sociale europea è in grado di garantire.

5 domande a Giorgio Vittadini – “L’appartenenza si capisce dalla testimonianza”

Il cattolico può contribuire alla politica non se fa il suo partitino, ma se contribuisce a valorizzare il desiderio della gente. Oggi tutti, anche i commentatori laici, continuano a parlare del “partito dei cattolici”. Ma il vero problema è quanto un cattolico, insieme ai laici, possa costruire dei luoghi di verità e di vita.

Perché siamo tutti fratelli e sorelle delle donne in Iran

Le paure e i desideri delle donne in Iran, Ucraina, Sudan o in Afghanistan devono diventare anche le nostre paure e desideri e ci devono spronare a difendere un’informazione libera e vera, investire nella Scuola, aiutare l’Università nella terza missione e stimolare la partecipazione politica delle nostre comunità, secondo una visione comunitaria di fraternità sovranazionale.

Il voto tra Italia e Unione Europea

In un contesto internazionale movimentato e burrascoso, l’Italia, dopo la positiva esperienza del Governo guidato autorevolmente da Mario Draghi, ha rinnovato il Parlamento e si appresta a formare un esecutivo. Davanti a questi eventi l’Unione Europea vive la prova della sua stessa esistenza come soggetto politico e come attore rilevante e, per questo, il voto italiano ha un senso anche europeo.

Andare oltre il guado

Il futuro del Paese dipende da due condizioni: etica e capacità di visione della classe politica che conquisterà le urne di oggi. L’etica è la condotta che, ispirata dal discernimento, persegue l’obiettivo del bene comune. È lo stile del civil servant. Come aveva intuito Kant, la politica non farà un passo avanti se non avrà dato precedenza all’etica. Un’immagine può descrivere la capacità di visione. Il Paese è sotto una burrasca, con scarse condizioni di visibilità, e si trova di fronte ad un guado, oltre il quale si snodano molti sentieri, di cui solo uno conduce a destinazione perché tutti gli altri sono morti. La futura classe politica è chiamata a “vedere” oltre le condizioni avverse per incamminare il Paese sul sentiero giusto.

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