- Advertisement -spot_img

AUTHOR NAME

Tommaso

219 ARTICOLI
0 Commenti

La guerra in Europa

La guerra in Europa di questi giorni è il risultato di una tensione tra Russia, Unione europea e Stati Uniti che ha profonde cause militari, economico-politiche e culturali sviluppatesi dal crollo dell’Unione sovietica nel 1991. L’Ucraina, in particolare, si è progressivamente avvicinata all’Unione europea a partire dalla rivoluzione arancione del 2004, con false partenze e contraddizioni, tentando di autonomizzarsi dalla sfera di influenza russa.

La “questione giovanile”. Il lavoro e i tirocini

Calato il sipario sulle elezioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, occorre riportare al centro della scena un tema che lo stesso Capo dello Stato, nel corso del suo discorso di (re)insediamento, ha richiamato a gran voce, quello dei giovani e della loro condizione lavorativa. Il Presidente, parlando di come le nuove generazioni siano esposte al rischio di rimanere intrappolate in “periferie esistenziali” e in lavori precari e sottopagati, lo ha detto chiaramente: urge un cambio di rotta.

“Nuove strade di Comunità: un’idea di Europa”

di David Sassoli Il testo è una riscrittura, fatta dalla redazione, dell’intervento tenuto da David Sassoli alla scuola di formazione politica “Connessioni – pensare politicamente”...

La Corte costituzionale si fa conoscere

La Corte costituzionale ha sede a Roma, nel Palazzo della Consulta, accanto al Palazzo del Quirinale. Già questa collocazione illumina simbolicamente sul suo posto nel disegno della nostra Carta fondamentale. La Corte, insieme al Presidente della Repubblica, è un organo di garanzia, e ciò si deve alla sua funzione: verificare se una legge sia conforme o meno alla Costituzione (controllo di costituzionalità della legge).

Biopolitica, il perché di una scelta di percorso

Oggi il potere non si accontenta più di condizionare le nostre menti, ma esige anche il controllo dei corpi, delle nostre emozioni, dei nostri comportamenti, finendo col dettare persino i nostri spostamenti, chi possiamo o non possiamo incontrare, in che zona ed a che ora. Oggi, il potere non è più ideologico, oggi è biopotere e la sua manifestazione è biopolitica. Per biopolitica si intendono, così, tutte quelle pratiche attraverso cui viene esercitato il biopotere sui corpi fisici della comunità di riferimento (singoli e collettività).

Le luci e le ombre del voto al Presidente Mattarella

Sergio Mattarella è stato rieletto Presidente della Repubblica. Con questa elezione c’è però anche un intero sistema politico bloccato e imploso nei giorni delle votazioni che spera forse di vedere posticipata la sua ricostruzione. C’è però anche un intero sistema politico bloccato e imploso nei giorni delle votazioni che spera di vedere posticipata la sua ricostruzione. Posticipata soltanto, però: in questo tempo sono affiorate tutte le tensioni irrisolte del sistema, che qui ci limitiamo a ricordare.

L’economia illuminata dalla Fratelli tutti

di Davide Maggi È noto: Papa Francesco, nella sua lettera Enciclica Fratelli tutti (2020), riporta al centro del dibattito culturale il significato e il senso...

Il lavoro che cambia e ci cambia

È noto a tutti. La pandemia ha riscritto una nuova fisionomia nel mondo del lavoro. Ed è anche cambiato il modo in cui le persone si realizzano attraverso il lavoro, richiamando così a un “prima” e un “dopo” che nella storia ha caratterizzato le rivoluzioni industriali epocali. In questo quadro, possono essere identificati tre grandi cambiamenti in atto su cui occorre riflettere.

Sergio Mattarella. Il Presidente dell’unità e della comunità nazionale

«La responsabilità di rappresentare l’unità nazionale innanzitutto». Queste parole erano state il cuore del primo discorso alle Camere del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del suo giuramento, il 3 febbraio 2015. Attraverso il prisma dell’unità, riconosciuta da lui stesso come l’architrave della sua azione presidenziale, è possibile ripercorrere la testimonianza di Sergio Mattarella come uomo di Stato e come cattolico democratico impegnato nelle istituzioni.

Caro presidente, ti scriviamo… Lettera di Comunità di Connessioni al futuro Presidente della Repubblica

L’editoriale di oggi è scritto a più mani. Parte dall’idea che ha avuto L’Espresso che nel numero 1 del 2022 ha chiesto ad alcune firme una “Lettera al Capo dello Stato che verrà”. A partire dal pezzo di Francesco Occhetta, pubblicato da L’Espresso, anche la nostra comunità ha voluto contribuire con la sua sinfonia di voci e di competenze. Buona lettura.

Latest news

- Advertisement -spot_img